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Come creare un CV vincente partendo da zero

Le sezioni di un CV

Bene. Hai letto il precedente articolo “Come preparare il tuo primo colloquio di lavoro” e vuoi preparare un CV che sia la perfetta fotografia di ciò che sei. Sei nel posto giusto. Seguici.

Nel precedente articolo ti abbiamo consigliato di inventarti un tuo CV senza seguire i formati standard, tipo il più gettonato: L’europass. Perchè? PERCHE’ il CV è la tua FOTOGRAFIA.

Per crearlo da zero prendi carta e penna e scegli prima di tutto le sezioni che dovrai inserire sulla tua bella pagina di Word (Programma di Microsoft Office).

Parti dall’inserimento della sezione “Informazioni personali”: Nome – Cognome – Domicilio – Data di Nascita – email – codice fiscale (facoltativo) – numero di telefono.

La disposizione non è in un ordine da seguire in modo assoluto, a te la scelta. La disposizione dei dati suddetti non determinerà il risultato della selezione, tranquillo. 

Proseguiamo. La fotografia è facoltativa, anche se un CV con fotografia è più completo, quindi attrattivo. D’altronde non esiste un tuo documento senza fotografia, pensa alla tua Carta d’identità o patente.

Esatto, non abbiamo citato questi esempi a caso. Ti poniamo un quesito: metteresti mai una tua foto, sulla tua carta d’identità, con gli occhiali da sole, al mare e con la linguaccia? Ovvio che no.

La stessa cosa dovrai pensarla per il tuo CV. Non dimenticarti che ti rappresenta. Sii formale, sempre. Non sei su Instagram.

Bene, adesso arriva il bello. Quale altra sezione dovrai inserire?

La sezione delle esperienze lavorative. L’ansia sale. Il nostro amico Grafico non ha esperienze lavorative e non sa cosa inserire?

Non è un problema. Lascia perdere. Se non hai esperienze lavorative per svariati motivi, non sei obbligato ad inserirle. Non sei anormale. E’ il tuo primo colloquio di lavoro. Il Primo. Sarai valutato non di certo per le tue esperienze professionali.

Quindi tranquillo, salta pure questa sezione e passa alla prossima.

Se invece hai accumulato qualche esperienza, buon per te, inseriscile nella sezione apposita, mettendo in evidenza quelle inerenti al ruolo per il quale ti stai candidando. Qualora non ci fossero, inseriscile senza essere troppo dettagliato. Non sono importanti in questo momento della Selezione.

Come dettagliare le esperienze professionali? Inserisci prima di tutto la data (dal – al) dopodichè inserisci pure il titolo del tuo Ruolo (Grafico), nome dell’Azienda e Città; infine inserisci le attività principali. Non serve scrivere un papiro, inserisci le attività partendo da quelle richieste dal ruolo per il quale ti stai candidando. Ad esempio, se l’Azienda X che ricerca il Grafico scrive nell’Annuncio relativo che ricerca una persona che dovrà occuparsi di creare presentazioni su specifici progetti interni, allora nel tuo bel CV, nella sezione dedicata alle esperienze professionali, indicherai in primis che nell’esperienza professionale come Grafico hai svolto numerose presentazioni su progetti assegnati al tuo ex responsabile. Fai in modo che salti subito all’occhio dei Recruiter. E’ una tua carta vincente, giocala per bene.

Detto questo, dovrebbe venirti in mente una cosa. Qualora così non fosse, ci pensiamo noi. Se non hai esperienze professionali ma la tua passione è creare Power Point giorno e notte? OTTIMO.

Qui entra in gioco il tuo lato da commerciale. E’ qui che devi saperti vendere per bene. Crea una sezione del CV “Hobby e tempo libero” e inserisci pure questo aspetto. Sarà fondamentale per essere chiamati a colloquio.

In generale, già che ci siamo, la sezione “Hobby e tempo libero” non è da sottovalutare. Molti la omettono. Noi non siamo d’accordo. Questa sezione è importante perché denuncia ciò che sei. Se hai hobby, di sicuro risulterai una persona interessante. Ricordati sempre che dopo la selezione sarai inserito in un ufficio e qualora il lavoro fosse full time, ciò significa che con i tuoi bei colleghi passerai parte della giornata alternando momenti di lavoro e di “chiacchiere” (si, si chiacchiera anche in ufficio a volte), ed avere un/una collega in ufficio che “ha una vita oltre al lavoro” permetterà di creare un bell’ambiente ed atmosfera molto più facilmente.

Un consiglio, siate professionali anche qui. Se ad esempio vi piace andare al cinema, non scrivetelo in modo banale. Ma piuttosto mettetela sul piano dell’essere appassionati di cinematografia. Scrivere in modo banale vi farà risultare persone banali.

Altra sezione importantissima è quella relativa alla propria formazione scolastica. Qui non c’è tanto da pensare. Inserite pure in questa sezione, i vostri traguardi scolastici. 

Un nostro consiglio è di essere sempre brevi e coincisi. Quindi se il vostro titolo più alto è una Laurea Magistrale, allora inserite pure la Laurea triennale senza dilungarvi al Diploma. In caso contrario, inserite anche la vostra Maturità (Classica, Scientifica, Professionale eccetera…).

Bene hai quasi finito il tuo CV. Un ultimo sforzo dovrai farlo per le competenze linguistiche.

Il nostro consiglio sull’autovalutazione della propria competenza linguistica: non esagerare. Ad oggi nel 90% dei colloqui ti verrà richiesto di parlarlo, quindi se scrivi cose non vere, anche qui, verranno fuori. Sai come autovalutare la tua competenza linguistica? Puoi fare riferimento al quadro di classificazione europeo. Una scala che partendo dal basso conta i seguenti livelli:

A1-A2; B1-B2; C1-C2. Nella classificazione della lettera A risulterai un utente che possiede una competenza base. Nella categoria B, invece, un utente intermedio ed infine nella categoria C, un utente avanzato. Nel caso in cui non riusciate ancora a categorizzare la vostra competenza linguistica ecco il link del quadro di riferimento europeo: https://it.wikipedia.org/wiki/Quadro_comune_europeo_di_riferimento_per_la_conoscenza_delle_lingue#targetText=Il%20Quadro%20comune%20europeo%20di,linguistico%20negli%20ambiti%20pi%C3%B9%20disparati.

Siamo al traguardo, quasi. Per completare finalmente il tuo bel CV dovrai soltanto inserire a questo punto, le tue competenze informatiche. Se hai conoscenze informatiche particolari, è bene scriverlo. Parti dall’elencare sempre quali Software del pacchetto di Microsoft Office conosci, ossia, Excel, PowerPoint, Word eccetera… Sono i più utilizzati in Azienda.

Prosegui, qualora fosse il tuo caso, con l’elencare quali altri software specifici conosci. Potrebbero fare la differenza tra te ed altre 100 persone ad un punto specifico della selezione.

A questo punto hai terminato il tuo CV. Siamo sicuri che ne sarà venuta fuori una bella fotografia di quello che sei. Adesso non ti tocca che inviarlo a tutte le aziende che offrono il lavoro che tu sogni.

Gli articoli di questa categoria sono scritti da “interviews”. Visita la pagina ufficiale su table University.

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3 Replies to “Come creare un CV vincente partendo da zero”

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