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Come ricercare gli annunci di lavoro migliori per te

Per continuare il percorso di preparazione al tuo primo colloquio di lavoro che hai deciso di intraprendere con noi sin dall’inizio leggendo il nostro primo articolo su “Come preparare il tuo primo colloquio di lavoro” passando poi per “Come creare un CV vincente partendo da zero“, è arrivato adesso il momento di capire insieme come ricercare gli annunci di lavoro giusti per te.

Ci teniamo a precisare in ogni articolo che non esistono metodi standard, nulla di ciò che scriviamo è una scienza esatta. Proviamo solo a capire insieme, riflettendo, come accompagnarti nel ricercare gli annunci di lavoro più in linea con te. Scriviamo questo articolo col presupposto che tu abbia già deciso e chiarito a te stesso quale ruolo tu voglia svolgere. Altrimenti il primo passo è proprio questo. Se non hai idea di quali siano le figure professionali coerenti con il tuo percorso di Laurea, mediamente puoi fare questa ricerca sul sito specifico del tuo corso di studi dell’Università. 

Partiamo. Hai capito con noi, qual è lo scopo del tuo CV, poi come strutturarlo, adesso:

a chi lo mandi? Seguici.

Il primo passo è la scelta dei canali di ricerca degli annunci di lavoro. Parliamo di te, studente laureando o laureato. Qual è il miglior canale di ricerca? Procediamo con logica, come sempre. Poniti questa domanda: se avessi un’azienda e dovessi offrire un lavoro ad un laureato, dove potrei trovarlo facilmente? 

Dove i laureandi studiano. Elementare, Watson (Cit.)

Parliamo quindi dei job placement delle varie Università. Questo è un ottimo ponte tra Aziende ed Università. E’ gratuito per le aziende. Questo è molto importante e perciò lo inseriamo al primo posto nei canali di ricerca. Sai come trovarlo? Basta scrivere su google Job Placement + nome Università. 

Altro canale utile è Linkedin. Per un Laureato sta diventando “normale” avere un profilo Linkedin. Il nostro consiglio è sfruttalo. Soprattutto se vuoi ricercare gli annunci di lavoro delle Big Companies.

Un canale molto sottovalutato, a nostro dire, è Indeed. E’ un portale che le aziende possono utilizzare in modo gratuito o a bassissimo costo e che quindi sfruttano molto. Perciò iscriviti, se non lo hai ancora fatto, e inizia a sfruttarlo. Qui è molto più facile trovare annunci di lavoro di piccole e medie imprese (PMI). E lo sai che l’Italia è formata soprattutto da PMI?

Ci sono evidentemente infiniti canali di ricerca tipo Monster, varie Agenzie del Lavoro eccetera… ma per noi non è possibile inserirli tutti in un solo articolo. Quindi puoi iniziare a sfruttare i suddetti.

Il secondo passo nella ricerca è capire quali sono i titoli principali più utilizzati dalle aziende per definire il ruolo per il quale ti stai candidando. Ad esempio: se stai ricercando annunci di lavoro per il ruolo di “Junior ICT Specialist” potresti trovarne anche altri con la dicitura “Addetto alla funzione IT”. Insomma il concetto è: ricerca i diversi modi in cui il tuo ruolo è definito in modo tale da non perderti alcuni annunci di lavoro potenzialmente interessanti.

Trovati i tuoi annunci di lavoro, ti toccherà leggerli tutti. Come si leggono? E’ semplice. Hai studiato o stai studiando i migliori libri per raggiungere la tua Laurea, non vorrai farti fermare da un Job Posting (descrizione dell’offerta di lavoro) scritta da chissà chi? Perciò rilassati e seguici. 

Partiamo dal capire la struttura di un Job Posting (da ora JP); molto velocemente e sempre in modo generale, il JP si compone di: 

  1. introduzione
  2. titolo 
  3. descrizione
  4. requisiti minimi
  5. requisiti preferenziali

Analizziamoli. L’introduzione è semplice, di solito è una frase o poco più, in cui si descrive l’azienda. Il titolo, invece, definisce il ruolo, ovvero la mansione, in gergo aziendale; quindi ad esempio il nostro “Junior ICT Specialist” potrebbe essere un titolo. Entriamo nel merito. La descrizione. Qui devi porre molta attenzione perché, se fatta bene, ti spiega in modo più o meno dettagliato cosa dovrai fare nel tuo futuro lavoro. Poni molta attenzione a quello che c’è scritto. Ricordati sempre una cosa. Siediti perché potresti rimanere di stucco quando leggerai quello che stiamo per dirti. Sei tu ad offrire il lavoro, invece sono le aziende che lo domandano. Ti sembra strana questa affermazione? Non l’hai capita? Rileggi. 

Lo sappiamo, e non ci aspettiamo il contrario. Può spiazzare come affermazione. Ma purtroppo è una questione culturale, dopo la crisi del 2008 forse si è perso un pò il senno (?) Bisognerebbe entrare un pò più nel merito della questione per capire perché la percezione collettiva è diversa. Ma adesso concentriamoci su di te, che stai ricercando gli annunci migliori. Quindi sei tu ad offrire il tuo lavoro al mercato, le aziende, invece, lo domandano. Se assimili questo piccolo e semplice concetto, il tuo approccio ai colloqui e ancor prima alla ricerca degli annunci, cambia totalmente. Perché abbiamo voluto sottolineare questo? Perché quando sei sul punto di leggere la tua bella descrizione, devi focalizzarti bene su quell’elenco di attività per capire se il lavoro che farai tutti i giorni, è proprio quello che stai cercando. Oppure, se ti trovi davanti a diversi annunci, allora puoi capire meglio quale sia quello più interessante e quale lo sia meno. Bene, non è finita qui, ovviamente. I requisiti minimi. Se prima hai posto molta attenzione alla descrizione, qui devi applicarti ancora di più. Questa, secondo noi, è la parte più importante perché ti fa capire se sei in linea o no con questo lavoro. Quindi se devi scartare o meno un annuncio che stai guardando. Parti dal presupposto che i requisiti riguardano generalmente l’istruzione (“è richiesta una Laurea in…”), l’esperienza (“è richiesta almeno 1 anno di esperienza maturata in…”), conoscenze tecniche, linguistiche ed informatiche. Dunque sii logico ed umile. Se richiedono almeno due anni di esperienza e non ce li hai, lascia perdere. Capito la logica? 

Invia il CV solo per quegli annunci per i quali sei allineato. Diffida da quelli che dicono che hanno inviato mille CV e non sono stati considerati. Di sicuro avranno letto male più della metà degli annunci. Se non hai i requisiti non ti chiamano. E’ una cosa ovvia. Saranno li per un motivo. 

E se credi che l’azienda abbia esagerato con i requisiti? Bene, hai già capito che non è la tua azienda. Quindi se richiedono, ad esempio, uno stagista con esperienza non inviare il CV. Semplice. Ricordati che i JP sono stilati da persone di quella specifica azienda; sono arrivati a stilare quei JP dopo averci ragionato sopra. Se hanno scritto un JP del genere, che cultura pensi di trovare in quell’Azienda? Poni anche tu un minimo di filtro. Il concetto è in sintesi che il JP è mediamente lo specchio della cultura aziendale e quest’ultima è lo specchio delle persone che la dirigono. 

Infine i requisiti preferenziali. Questi requisiti semplicemente sono “punti di vantaggio” in fase di screening. Intendiamo dire che se rientri tra cinquanta CV ed il tuo è uno di quelli che possiede almeno uno dei requisiti preferenziali allora avrai più possibilità di essere contattato per il tanto ambito colloquio. Quindi se possiedi tutti i requisiti minimi ma non quelli preferenziali non fermarti, invia il tuo CV!

Aggiungiamo un’altra riflessione. Non esiste il candidato perfetto. Esiste il candidato perfetto per quel preciso contesto e cultura. Tu puoi essere adatto a lavorare in Ferrari perché le tue caratteristiche personali e professionali si sposano bene con quella specifica cultura aziendale, ma non è detto che sia lo stesso con l’Azienda Coca-Cola. Ricorda questo concetto. Sia nel caso in cui il tuo CV non fosse considerato per una selezione e sia nel caso in cui tu non dovessi, successivamente, superare un colloquio.

L’intento è quello di darti un orientamento e un approccio alla inizializzazione della ricerca di lavoro. Non esistono regole standard per fare ricerca. Ognuno vive una propria situazione che influenza la ricerca di lavoro, però siamo certi di averti dato qualche spunto e riflessione in più per iniziare una ricerca che speriamo ti porti un ottimo risultato. 

Se ti piace il nostro articolo e lo consideri utile, perché non condividerlo con qualche altro collega che magari ha bisogno delle tue stesse informazioni? 

In bocca al lupo per la ricerca e speriamo tu riesca a trovare il tuo lavoro il prima possibile.

Articolo scritto da “interviews

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