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Ingegnere Gestionale: i 5 sbocchi lavorativi

Questo è il primo di una serie di articoli dove andremo ad analizzare i possibili sbocchi delle varie università, partendo dai rami di ingegneria.

Oggi parliamo di una figura alquanto nuova dal punto di vista lavorativo, l’ingegnere gestionale.

Chi è l’ingegnere gestionale?

L’ingegnere gestionale è colui che ha conseguito una laurea triennale e/o magistrale in questo ramo ed  è regolarmente iscritto all’albo degli ingegneri.

Che competenze ha?

Gli ingegneri di questo ramo hanno competenze molto diversificate ed è proprio questa la marcia in più che hanno rispetto ad altri laureati, le loro skills spaziano dal problem solving alla ricerca operativa, dalla valutazione dei costi all’ottimizzazione della logistica aziendale.

Inoltre l’ingegnere gestionale non può far a meno di alcune soft skills come il team working, l’attitudine alla crescita, la perseveranza e la flessibilità.

Ma quali sono gli impieghi di un Ingegnere gestionale?

1- Il Supply chain Manager che in italiano sta per responsabile degli acquisti e della distribuzione, questa è una posizione molto ambita anche per l’ottimo stipendio che oscilla in media fra i 58000 e i 60000 euro annui.

Questa figura si occupa dell’approvvigionamento dei materiali, della scelta dei fornitori e nella stipulazione dei contratti d’acquisto, inoltre deve tenere sott’occhio i dati per valutare la crescita dell’azienda e l’efficacia delle promozioni.

2- Controllo qualità, l’ingegnere che sceglie di intraprendere questo lavoro deve avere un quadro completo delle normative che una determinata azienda deve rispettare, questa figura è molto diffusa soprattutto nelle grandi imprese edili.

Si occupa di controllare che l’azienda rispetti determinate regole sulla sicurezza degli operai, sulla produzione e sulla distribuzione.

3- Analista di dati e processi, questo tipo di figura è una di quelle che mi appassiona di più essendo io stesso molto legato all’analisi dei dati.

Questa figura si occupa di analizzare tutta la struttura aziendale per trovare punti in cui il funnel che va dal ricevimento merci alla distribuzione abbia problemi oppure possa essere migliorato in modo da ottimizzare il procedimento e risparmiare soldi.

4- Il project manager è una figura nata da pochi anni ed è colui che si occupa di coadiuvare i vari reparti di una azienda per il compimento di un determinato progetto. I suoi compiti sono vari e tra questi ci sono la suddivisione delle task per i vari reparti e il controllo che quest’ultime siano portate a termine. Le due caratteristiche principali che bisogna avere per svolgere questo lavoro sono capacità di leadership e ottimo team working.

E’ difficile stimare lo stipendio per questa figura, sicuramente il compenso dipende dall’entità dei progetti che porta a termine, ovviamente da grandi responsabilità derivano grandi stipendi.

5- Responsabile logistica interna, supervisiona l’attività di movimentazione interna delle merci(operazioni di scarico merce, stoccaggio merce, preparazione ordini, emissione fatture).

Chi vuole intraprendere questo percorso possiede un elevato grado di competenza ed autorevolezza ed è avvezzo ad interloquire con le società fornitrici e clienti in un’ottica di efficacia ed efficienza.

Gli ingegneri gestionali sono spesso presi di mira per il poco allineamento con gli altri rami di ingegneria, ma effettuando un analisi approfondita del mercato attuale, questo tipo di formazione è molto richiesta e saranno sempre di più le posizioni aperte per i laureati in questo percorso di studio.

Se state scegliendo l’università da intraprendere, avete grandi capacità di leadership e ci sapete fare con i rapporti umani fossi in voi mi informerei per bene su questo percorso di studi, a questo proposito vi lascio il percorso di studi affrontato al Politecnico di Torino.

Nel caso in cui stai cercando di proporti come ingegnere gestionale leggi il nostro articolo su come preparare un colloquio di lavoro

Se avete domande o dubbi potete commentare qui sotto!!!

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