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Ingegneria meccanica: 5 sbocchi lavorativi

Eccoci qui ad un altro articolo di questa serie editoriale dove andremo ad analizzare gli sbocchi lavorativi dei vari corsi di laurea, partendo dai rami più importanti dell’ingegneria. Oggi voglio analizzare gli sbocchi lavorativi che si possono intraprendere dopo la laurea in ingegneria meccanica.

Innanzitutto dobbiamo dire che l’ingegneria meccanica è praticamente la madre di molti altri indirizzi, da questo corso di laurea derivano quello di aerospaziale, quello dell’automobile e altri.

La prima domanda a cui voglio rispondere è: di cosa si occupa un ingegnere meccanico?

  • Di solito i compiti assegnati a questa figura professionale sono:
  • -Ricerca e sviluppo
  • -Progettazione macchine e impianti industriali
  • -Sviluppo e test di prototipi
  • -Calcolo acquisti per il magazzino 

Ognuno di questi compiti viene assegnato ovviamente a reparti diversi dell’azienda, allora andiamo a vedere dove effettivamente può essere impiegato un ingegnere meccanico.

1- Addetto al settore di ricerca e sviluppo, le mansioni di questo ingegnere dipendono molto in che tipo di azienda vengono impiegati, nel settore automobilistico vengono impiegati per il miglioramento dell’aerodinamica e dell’efficenza, mentre nel settore industriale di solito vengono adoperati per la definizione dei protocolli e per le operazioni di collaudo.

2- Addetto al settore acquisti, questo compito richiede grandi capacità di problem solving e di analisi dei dati visto che l’addetto al settore acquisti oltre a non far mancare nessun prodotto ad altri settori dell’azienda, dovrà gestire il rapporto con i fornitori e dovrà impegnarsi a ridurre al massimo gli sprechi, in modo da ottenere un maggior profitto per l’azienda .

3-Progettista, questo è sicuramente uno dei percorsi preferiti dai laureati, visto che di solito quando si inizia la propria carriera universitaria si pensa all’ ingegnere meccanico come colui che disegna macchinari o che progetta parti per realizzare impianti.

Il lavoro del progettista meccanico però parte dall’analisi delle richieste del cliente, per analizzare le caratteristiche che dovrà avere il componente, dopodiché il progettista si metterà a lavoro per realizzare schizzi e bozze con programmi di grafica come autocad, alla fine di tutto il lavoro di progettazione e correzione il prototipo finito verrà inviato in lavorazione, dove entrerà in gioco il supervisore della produzione.

4- Supervisore della produzione, questa è la figura che nella catena di produzione si trova proprio dopo il progettista, una volta visionato il progetto questa figura dovrà calcolare i costi ed i tempi di produzione, gestendo i cicli di produzione e supervisionando il personale ed i macchinari, per far si che tutto il processo avvenga senza intoppi e rispettando la tabella di marcia programmata.

5- Ingegnere nel motorsport, questa è una delle figure che almeno una volta un aspirante ingegnere meccanico ha sognato guardando le gare in tv.

Si tratta di un lavoro molto affascinante e pieno di competizione, ma non tutti sanno che è un lavoro che richiede molti sacrifici perché gli ingegneri che lavorano a bordo pista arrivano nel paese in cui si svolgerà la gara il martedì ed il loro lavoro finisce domenica sera e solo nel caso in cui la settimana seguente non ci fosse un’altra gara infatti potranno tornare a casa, altrimenti dovranno spostarsi ancora verso la successiva destinazione. Questo è sicuramente un lavoro molto gratificante, ma la vita è fatta di equilibri non conta solo la carriera. Insomma non è tutt’oro quel che luccica.

Come abbiamo visto la laurea in ingegneria meccanica apre molti sbocchi lavorativi diversi, per scegliere il giusto percorso è importante valutare bene le proprie conoscenze trasversali, ma soprattutto di seguire sempre le proprie passioni perché come disse Confucio: “fai quello che ami e non lavorerai mai un giorno nella vita”.

Buona lettura…

Se stai cercando lavoro come ingegnere meccanico leggi anche l’articolo su come preparare un cv vincente

Noi ci risentiamo al prossimo articolo 😉

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