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Lettura veloce: Studiare 3 volte più velocemente con Tim Ferriss

Sei stanco di stare ore ed ore su libri a rileggere le stesse pagine per poi arrivare a sera e scoprire che hai studiato meno di quello che dovevi? Sei arrivato nel posto giusto.


Come ben sai oltre l’Università ho molte altre passioni, tra cui la lettura e la crescita personale. Quando ho iniziato a leggere per piacere e non solo perché dovevo farlo, ho capito che la mia lettura era estremamente lenta e questo si ripercuoteva anche sul mio studio universitario.


Cercando nuovi metodi per migliorare la mia velocità di lettura, mi sono imbattuto in questo articolo di Tim Ferriss. Avevo già letto alcuni suoi articoli su come migliorare la routine giornaliera e come sfruttare al meglio le mie giornate, quindi, mi sono subito messo all’opera seguendo i suoi consigli su come migliorare la mia velocità di lettura ed anche questa volta Tim ha fatto centro e la mia velocità è quasi triplicata.


Ovviamente immagino già le domande che ti frullano per la testa, ma chi è questo Tim Ferriss? Perché dovrei prendere lezioni da lui?
Ti rispondo subito. Tim Ferriss è un autore, imprenditore e podcaster Americano, ha scritto quattro libri, uno dei più famosi è sicuramente “Quattro ore alla settimana”, che parla di come ha trasformato il suo business per lavorare 4 ore alla settimana e ricavarne comunque grossi profitti.

Progetto PX

Progetto PX questo è il nome che Tim ha dato alla sua lezione tenuta nel 1998 all’ Università di Priceton per insegnare agli studenti a leggere più velocemente.

Partiamo da tre assiomi per migliorare il processo di lettura:

Assioma 1: Non leggi in linea retta, ma piuttosto in una sequenza di salti da una parola all’altra. Ognuno di questi salti termina con una fissazione o un’istantanea temporanea del testo all’interno dell’area di messa a fuoco dell’utente. Ogni fissazione durerà da ¼ a ½ secondi nel soggetto non allenato.

Assioma 2: Il soggetto non allenato impegna oltre il 30% del tempo di lettura nella regressione cioè nel salto indietro.

Assioma 3: I soggetti non addestrati utilizzano la messa a fuoco centrale ma non la visione periferica, rinunciando al 50% delle parole per ogni fissazione.

Il protocollo

imparerai la tecnica
imparerai ad applicare la tecnica con velocità
imparerai ad applicare la tecnica per la comprensione

Come regola generale cerca di allenarti sempre al triplo della velocità obiettivo.
es. se la tua velocità è 300ppm (parole per minuto) e il tuo obiettivo è 900ppm dovrai allenarti a 2700ppm.

1) Determiniamo la tua velocità di lettura attuale

Per determinare la tua attuale velocità di lettura, prendi il tuo quaderno (che dovrebbe essere piatto quando aperto su un tavolo) e conta il numero di parole su 5 righe. Dividi questo numero di parole per 5 e avrai il tuo numero medio di parole per riga.
Esempio: 62 parole / 5 righe = 12,4, arrotondate a 12 parole per riga
Quindi, contare il numero di righe di testo su 5 pagine e dividere per 5 per arrivare al numero medio di righe per pagina. Moltiplicalo per il numero medio di parole per riga e avrai il tuo numero medio di parole per pagina.
Esempio: 154 righe / 5 pagine = 30,8, arrotondate a 31 righe per pagina x 12 parole per riga = 372 parole per pagina
Ora prendi un timer e leggi esattamente per un minuto alla tua velocità normale, questo servirà per capire il tuo andamento, quando è finito il minuto conta il numero di righe lette e moltiplicalo per il numero di parole medio per riga, così stabilirai il tuo ppm.

2) Tracker

Come abbiamo detto prima uno dei problemi nella lettura è la regressione, possiamo evitare questa usando un tracker cioè una cosa che ci indica il punto di fissazione, in questo caso useremo una penna.

Curiamo prima la tecnica, per due minuti passa con la penna sotto ogni riga e concentrati sulla punta. NON PREOCCUPARTI DELLA CONOSCENZA. Mantieni ciascuna riga massimo per un secondo e vai più veloce in ogni pagina.

Dopodiché passiamo alla velocità, per tre minuti fai la stessa cosa di prima, ma non impiegare più di mezzo secondo a riga, molte persone non capiranno nulla, ma inizierai a condizionare i tuoi riflessi percettivi.

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3) Espansione percettiva

Se ti concentri sul centro dello schermo puoi comunque percepire e registrare i lati. L’allenamento della visione percettiva può aumentare la velocità di lettura del 300%.
Per esempio prendiamo un’ipotetica riga: “ Oggi è una bellissima giornata il cielo è azzurro e il sole splende. Se tu fossi in grado di iniziare la lettura a “bellissima” e finire la riga a “e”, elimineresti 6 di 13 parole, quasi raddoppiando la velocità di lettura. Questo concetto è facile da implementare e combinare con il tracciamento e la stimolazione che hai già praticato.

Come abbiamo fatto prima curiamo prima la tecnica. Per 1 minuto inizia a leggere dalla seconda parola della riga e finisci alla penultima, per un altro minuto inizia e finisci a due parole dal bordo, dopodiché per tre minuti leggi alla massima velocità iniziando e finendo a tre parole dal bordo.

4)Test

Ora ripeti il test che abbiamo fatto nel punto 1. Leggi alla tua massima velocità di comprensione e vedi se il tuo ppm è migliorato.

Piccolo consiglio: quando usi questa tecnica per studiare ti consigliamo di usarla per leggere lo stesso argomento più volte in meno tempo e non per studiare il triplo degli argomenti. Questo comunque ti farà risparmiare moltissimo tempo nello studio.

Scrivi nei commenti a quante parole per minuto sei riuscito ad arrivare usando queste semplici tecniche.

Buona giornata e Buono studio!!!

Se sei interessato alla crescita personale segui Tim Ferriss

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